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22 Luglio 2013

BIOTEC e il contributo determinante di Solid Edge e Femap

CCSTEAM Biotec Solidedge Femap

BIOTEC L’azienda di sistemi implantologici ha integrato tutte le fasi del processo di sviluppo adottando la matematica del modello 3D come linguaggio universale, dal bozzetto iniziale all’intervento chirurgico.

Solid Edge di Siemens PLM Software la soluzione più idonea per il processo.

“Abbiamo scelto fin da subito Solid Edge perché è potente, intuitivo e veloce,” dice Igor Piccoli. “Molti strumenti di progettazione richiedono un lungo lavoro di impostazione, mentre noi progettiamo spesso per famiglie e, per questo, abbiamo bisogno di grande dinamismo. Dobbiamo avere tutte le funzionalità del CAD parametrico in un software che sia però molto intuitivo e facile da utilizzare.” 
Ora, grazie a Solid Edge, i tecnici di Biotec possono contare, fin dalle prime fasi del progetto, su un linguaggio comune all’interno e all’esterno dell’azienda. Il disegno tecnico, che richiede conoscenze e competenze specifiche, è stato sostituito dalla matematica del modello in 3D. Da questo modello viene poi generata la tavola bidimensionale, non più fine a sé stessa, ma punto di partenza per tutte le lavorazioni successive. “In precedenza, il disegno 2D veniva consegnato all’operatore a bordo macchina e tradotto in un programma di lavorazione, con tutti i limiti di tempo e difficoltà di interpretazione,” racconta Piccoli. Oggi, con un unico linguaggio, abbiamo eliminato passaggi, travasi e conversioni, che provocavano inevitabili perdite di tempo ed errori di inserimento.”

L’adozione di Solid Edge ha rappresentato una “chiave di volta” per il progetto di rinnovamento e sviluppo dell’azienda con il nuovo marchio btk. Fino all’avvento del 3D, i pezzi prodotti da Biotec erano più meccanici che anatomici, risultanti da una progettazione solida piuttosto che dalla modellazione di superfici. “Non avendo un modello digitale preciso, non potevamo realizzare certe forme e curve sulle macchine utensili,” ricorda Piccoli. “Ora, con Solid Edge, possiamo tradurre la matematica del modello in programmi macchina con l’ausilio di strumenti CAM. Otteniamo così subito un pezzo conforme al disegno e, inoltre, abbiamo azzerato i tempi morti delle macchine: mentre un pezzo è in lavorazione, fuori macchina possiamo approntare un altro programma per garantire una produzione continua.”

Biotec ha trovato in Solid Edge un altro grande vantaggio per la collaborazione con le equipe chirurgiche, alle quali l’azienda veneta può trasferire oggi direttamente la matematica dell’impianto dentale per programmare e guidare l’intervento in sala operatoria, sfruttando l’ampia gamma di formati resi disponibili da Solid Edge, come Parasolid, Iges, Step, DXF e DWG. “La clinica ci fornisce il modello del paziente in 3D, che noi integriamo con il nostro impianto odontoiatrico per simulare e pianificare l’intervento chirurgico,” spiega Piccoli. “La matematica 3D viene usata anche per realizzare materiali informativi e prototipi fisici degli impianti.”

In questo contesto, la Synchronous Technology aiuta i progettisti di Biotec a sopprimere o semplificare feature o matematiche complesse in tempi veloci, senza dover ricostruire la storia del modello o l’albero danneggiato dalla soppressione di alcune sue parti

“I benefici della tecnologia sincrona sono davvero notevoli,” conferma Piccoli.

Forme perfette con il FEM

Per realizzare un sistema di progettazione a 360 gradi, Biotec ha integrato Solid Edge con Femap, il pacchetto di Siemens PLM Software per l’analisi a elementi finiti. Quando si progettano pezzi piccoli come i perni degli impianti dentali, è necessario analizzare con estrema cura la distribuzione di sforzi e carichi sia sui componenti meccanici sia sulle ossa della mandibola. “L’analisi FEM è d’obbligo,”osserva Piccoli, “a meno che non si voglia spendere molto tempo su test meccanici che sarebbero comunque difficili per le dimensioni molto ridotte dei pezzi.” Femapè oggi, in molti casi, il punto di partenza del processo di progettazione inBiotec, non solo a livello meccanico, ma anche nell’individuazione delle forme geometriche che meglio si adattano all’anatomia del paziente.

“Tutto ciò che è bello, funziona e si adatta al nostro corpo,” sostengono i responsabili dell’azienda veneta. “Il nostro obiettivo è raccogliere la maggior quantità possibile di dati per avvicinare la nostra simulazione al caso reale."

Collaborazione fra colleghi

Sono attualmente tre i progettisti che utilizzano le soluzioni di Siemens PLM Software, con due licenze flottanti e una fissa. Il team di Biotec può contare sul supporto di CCSTeam, il partner che ha seguito l’azienda lungo tutto il processo di implementazione. “Conosco personalmente CCSTeam da otto anni, avendo collaborato con loro durante un’esperienza precedente,” racconta Piccoli. “Quando abbiamo scelto la tecnologia di progettazione e sviluppo, abbiamo valutato anche l’assistenza e il servizio. CCSTeam ha dato sempre massima disponibilità, oggi, quando abbiamo un problema, sono sempre molto tempestiviattenti alle nostre esigenze, pronti a intervenire in tempo reale. Nell’ultimo corso di formazione abbiamo riscontrato alcune criticità che sono state risolte immediatamente, grazie a un meccanismo molto efficiente di input e feedback che si concretizza sempre in soluzioni rapide e concretePiù che fornitori o partner, possiamo considerare la squadra di CCSTeam come veri e propri colleghi.”

 

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